Il campo ben arato

Questa estate l’ho passata in campagna per annusare il respiro della terra. Sono rimasto colpito dai versi di Seamus Heaney che descrivono il padre alle prese con la vanga col suo rozzo scarpone annidato sulla staffa mentre mena fendenti e affondi netti nella torba. Mi sono detto, anch’io. Dopo aver vangato, zappato e sudato, dopo aver planato su quello spicchio di suolo appena impastato, ho capito che la decantata responsabilità nei confronti del pianeta non si pratica pascolando coi cartelli nelle piazze, ma inizia proprio lì, da un campo ben arato …

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